Visualizzazione post con etichetta modelli di business. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta modelli di business. Mostra tutti i post

martedì 19 marzo 2013

New business models! (?)


CN's blog doesn't speak only about wood and design: CN is, first of all, an enterprise, and so it lives the troubled life of the business planet.

CN must be sensible to what is new in its sector, not only regarding techniques, but also regarding the managerial approach.
We have already spoken about how important is the executive education and how, in CN, there is a new management control system. Today we are going a little further, by starting exploring a subject that is an unlimited source for discussion and publication.
What are these "new business models"??




A business model explore how a company creates, delivers and capture value (either economical or social). Its construction is part of the business strategy and it is composed by a broad range of formal and informal description of the core aspects of the business, that are, for example, purpose, offering, strategies, infrastructure, organizational structure, trading practices and operational processes. The business model describes and classify business, but it is also used by creative manager to get a perspective and formulate a recipe.

This process has been modified according to the development of new ways of production, along with the industrial revolution, because it refers to the context.
The economic crisis has forced a new change of these models, because of the changes in financial context, as well as the rise of new needs and ideas.
Adapting our business model seems to be the main road to exit the crisis.

But how can we do that? There are multiple starting points, such as books, courses, meetings...
Regarding the Italian publishing, each publishing house has proposed its own volume.
Here there are just few of them: FAG has published in 2012 a "Manuale pratico" to "Creare modelli di business" (Practical manual to create business models), the Camera di Commercio in Milan proposes, printed by Mondadori, a manual titled "Verso nuovi modelli di business" (Towards new kind of business models), written by M. Magatti, professor at Universitò Cattolica; in the meantime, Franco Angeli and  Springer focus on new models in the services businesses.
Finally, there is a huge number of  specialized publishing, especially for the e-business and new technologies.

This is a success at a global level; as you may know, there are various "best seller", like "Business Model Generation" and "Blue Ocean Strategy".
All authors have some guidelines in common. Here you can find few of them.
Remember that these do not work as a magic wand, they are just a starting point for re-thinking.

-> Rigorous method
-> Remarkable creativity
-> Do more and better, with less
-> Incrising the immaterial assets, to create added value
-> Appraise the production chain
-> Value all type of resources (human, social, environmental)
-> Caring about sustainability



Here in CN, since a year, we have been re-thinking our business model, along with the purposes here above.
The result is still in progress, but, essentially, we have chosen to present ourselves at the SOLE REFERENT for our clients, giving them a COMPLETE SERVICE.
This policy has created the possibility for the client to refer only to a person for an entire project, that go between the various actors of the production; moreover this process can crate a network in which different organisations can cooperate.
And what about YOU?
Leave a comment and tell us what have changed in your business!

lunedì 18 marzo 2013

Nuovi modelli di business! (?)

Il blog di CN Arredamento non si occupa solo di legno e design: CN è prima di tutto un'impresa e come tale vive in nel mondo (oggi abbastanza problematico) dell'imprenditorialità.

Come ogni altra buona industria deve avere un occhio di riguardo alle novità del settore, sia per quanto riguarda le tecniche, sia per la parte economica e gestionale.
Negli scorsi mesi vi abbiamo parlato dell'importanza della formazione, del nuovo sistema di controllo di gestione che si sta implementando... Oggi vogliamo invece parlare di un argomento che sembra una fonte inasauribile di pubblicazioni, discussioni e idee.




Sempre più spesso si sente parlare di "nuovi modelli di business", ma cosa significa questo?

Un modello di business si compone di diverse variabili, di origine sia organizzativa che strategica, che, se ben orchstrate, consentono all'azienda di acquisire un vantaggio competitivo sul mercato nel quale opera.
Significa quindi saper fare diverse cose:
- Convertire l'innovazione in valore, seguendo una determinata strategia;
- Definire l'organizzazione, per poter raggiungere gli obiettivi prefissati;
- Codificare i rapporti col mercato;
- Creare un sistema di controllo in grado di analizzare i risultati e "prevedere" il futuro.

Questo processo è soggetto a numerose e diversissime rielaborazioni; la crisi che stiamo vivendo ha messo a dura prova non solo il portafoglio, ma anche le idee degli imprenditori e da qui la proliferazione di creazioni di nuovi modelli, che sembrano la via principale di uscita da questa difficile situazione.

Manuali, corsi, società specializzate... Numerose sono le occasioni per potersi mettere in discussione e ripensare alla propria impresa in un'ottica completamente diversa.
In campo editoriale, ogni casa editrici propone la sua: la FAG ha pubblicato nel 2012 un "Manuale pratico" per "Creare modelli di business", la Camera di Commercio di Milano propone, edito da Mondadori, un manuale "Verso nuovi modelli di business", di M. Magatti, professore all'Universitò Cattolica, mentre la Franco Angeli e la Springer si sono concentrate sui nuovi modelli nel campo delle aziende di servizi.
E tutto questo non comprende la galassia di pubblicazioni minori e specializzate per settore, tra i quali si fanno particolarmente presenti l'e-business e le nuove tecnologie.


Il grande successo di questo tema è visibile a modello globale: ne sono testimoni libri divenuti veri e propri best seller, come "Business Model Generation" e "Blue Ocean Strategy", solo per citarne un paio.
Ma quali sono le linee guida che vanno per la maggiore?
Ecco un breve (e di sicuro incompleto) elenco. Non abbiamo la sfrontatezza di dirvi che questa sia la bacchetta magica, ma potrebbe essere un buon punto di partenza.

-> Metodo rigoroso
-> Forte creatività
-> Fare più e meglio
-> Puntare sugli asset immateriali per l'aumento del valore
-> Valorizzare la filiera
-> Valorizzare le risorse (umane, sociali, ambientali)
-> Curare la sostenibilità

In CN c'è stato da quasi un anno un ripensamento dell'impresa in quest'ottica, e il risultato è stato questo: la scelta di fornire un servizio COMPLETO al cliente, di porsi al mercato come UNICO REFERENTE per i progetti di realizzazione di arredamento di interni.
Questo ha creato la possibilità di fornire un servizio che risulti "comodo" per il cliente, che si trova un unico interlocutore in grado di mediare tra i vari reparti di produzione; dall'altra parte, nel backstage se così si può dire, si è creata una rete di imprese che si aiutano e sostengono l'un l'altra.
E voi?
Lo spazio dei commenti è a vostra disposizione per raccontarci come avete cambiato la vostra impresa!